Le Associazioni Radicali di Puglia, riunitesi in assemblea a
seguito dell'VIII Congresso di Radicali Italiani conclusosi a
Chianciano Terme lo scorso 15 novembre, alla luce delle ultime
decisioni intraprese dai vertici delle forze politiche di
centro-sinistra ed in particolar modo dal presidente Vendola ed al
segretario regionale del Partito Democratico Blasi, ritengono che
l'abbandono del percorso democratico delle primarie, per la
scelta del futuro candidato governatore all'interno dello schieramento
politico, rappresenti ancora una volta la volontà dei vertici della
"partitocrazia" a celare giochi di potere "poco trasparenti".
I radicali pugliesi sono convinti che le condizioni politiche ed
economiche della vita di questa Regione, impongano, oggi più che mai,
l'urgenza e la necessità di restituire ai cittadini liberi e
democratici il diritto di scegliersi il candidato.
La riforma della sanità con la modifica dei criteri di
selezione dei dirigenti e la liberazione dalla "lottizzazione
partitocratica" e l'anagrafe pubblica dei nominati e degli eletti,
rappresentano importanti punti di programma che non possono essere
affrontati attraverso una politica "ingessata dalle decisioni dei
vertici della partitocrazia" .
Occorre ridare in mano ai cittadini la scelta del loro futuro,
riportando anche al centro del dibattito politico le grandi scommesse
che interessano la nostra Regione, in considerazione soprattutto del
particolare ruolo di trampolino verso l'Euromediterraneo e
dell'indubbia vocazione ad essere terra di accoglienza, di tolleranza e
di apertura alla modernità.
per le associazioni Radicali di Puglia
Aldo Biagini Majani, segretario del BLC
per informazioni chiamare il 3358113693 (Biagini Majani)
Bari, mercoledì 30 luglio 2008
Signori Assessori,
siamo ormai in piena stagione estiva e riflettendo assieme ad un “turista smarrito” in una fresca e desolata stazione d’altri tempi, fra un fragore e l’altro di treni in transito, temo, temiamo di non capire quanto sta accadendo nel “Palazzo”.
Dapprima i proclami puntuali con le conferenze stampa sulla mobilità sostenibile (bici+treno), sulla intermodalità e sul potenziamento del trasporto pubblico su tutto il sistema regione, sulla promozione turistica della Regione; in seguito - più gattopardescamente ed in silenzio – la corposa e inaudita soppressione, domenicale e nel periodo estivo a cavallo fra luglio ed agosto, dei servizi di trasporto regionale pubblico su rotaia e su gomma, che in alcuni casi superano anche il 60%.
Facciamo alcuni esempi eloquenti.
Continua a leggere "Lettera aperta all’assessore ai trasporti e vie di comunicazione della Regione Puglia, Mario Loizzo, e all’assessore al turismo e industria alberghiera della Regione Puglia, Massimo Ostillio" »
da: La Repubblica - edizione Bari del 18 giugno 2008
I dati del ministero si scontrano contro la clandestinità. Eppure la situazione non è drammatica
I ROM presenti in Puglia sono circa diecimila. Un dato attendibile, ma non ufficiale. Dietro questa incertezza c'è una motivazione precisa: più della metà dei nomadi sono italiani, perciò non sono identificabili né tra gli extracomunitari, né tra gli immigrati.
A mappare l'intero territorio italiano ci ha provato il Ministero dell'Interno, con una rilevazione che ha portato a stimare intorno alle quarantamila unità la presenza dei nomadi. Numero che sale vertiginosamente secondo fonti europee, ma non supera le 160mila persone. Una presenza comunque molto minore rispetto alla percezione comune, che stima sui due milioni i rom in Italia.
Continua a leggere "Diecimila i nomadi ufficiali ma più della metà sono italiani" »
Cittadini disabili gravi: anche la Regione Puglia chiede un decreto su libertà di comunicare
I Presidenti dei 21 gruppi politici del Consiglio Regionale della Puglia all’unanimità chiedono alla Conferenza Stato-Regioni del prossimo 20 marzo di autorizzare un decreto immediato per garantire alle persone affette da patologie neurodegenerative gli strumenti per comunicare ed esprimersi, da anni obiettivo di una delle campagne dell’Associazione “Luca Coscioni”
Continua a leggere "MILANO: ANCHE LA REGIONE PUGLIA CHIEDE UN DECRETO SULLA LIBERTA' DI COMUNICARE" »
da: Il Sole 24Ore Sud del 25 ottobre 2006.
Ambiente e sicurezza. Regolamento della Regione Puglia sulla valutazione di impatto ambientale.
Oltre all'iter ordinario, per i piccoli impianti ce n'è uno semplificato.
Con il regolamento 4 ottobre 2006 n.16 (pubblicato nel Bollettino
ufficiale Puglia 6 ottobre 2006, n. 128) la Regione Puglia ha fissato
la disciplina della valutazione di impatto ambientale di cui alla legge
regionale 11/2001 per gli impianti eolici.
Continua a leggere "Una doppia Via per l'eolico." »
da: U.R.P. Regione Puglia Comunica.
Si tratta del regolamento regionale, n. 16 del 4 ottobre 2006, contenente le direttive per il rilascio delle autorizzazioni relative alla realizzazione di impianti eolici. Il regolamento si applica agli impianti di potenza superiore a 60 kW, se costituiti da più di un aerogeneratore, e a quelli di potenza superiore a 1 MW, se costituiti da un solo aerogeneratore .
Continua a leggere "Impianti eolici: emanato il regolamento." »
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 31 agosto 2006, n. 1289
Legge regionale 10 luglio 206, n. 19 - art. 12 comma 1 e art. 33 comma 7 - Piano di Azione "Diritti in rete" per l'integrazione sociale dei disabili. Approvazione Piano e primi adempimenti attuativi.
L' Assessore alla Solidarietà, sulla base dell'istruttoria espletata dal Settore Programmazione Sociale e Integrazione. riferisce quanto segue.
Continua a leggere "Diritti in rete." »
da: U.R.P. Regione Puglia Comunica
Con la deliberazione di Giunta Regionale n.1244 del 31 agosto 2006, è stato approvato il Bando regionale per la concessione di contributi per la realizzazione di impianti fotovoltaici, rivenienti dagli incentivi concessi dalla misura 1.9 del Programma Operativo Regionale 2000-2006 –azione c).
Continua a leggere "POR 2000-2006 misura 1.9 azione c) - Bando contributi impianti fotovoltaici" »
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