BRUNO LEONI CLUB
associazione liberale, liberista e libertaria
aderente a Radicali Italiani
via Marconi, 14 - BARI
Carissime, e carissimi,
siamo vicini al VII congresso di Radicali Italiani, che si svolgerà a Chianciano dal 30 ottobre al 2 novembre.
Come di consueto, il prossimo appuntamento precongressuale della Puglia si svolgerà, sotto l'egida di Radicali Italiani e all'insegna del "conoscere per deliberare", SABATO 25 OTTOBRE 2008, a BARI presso l'hotel Excelsior a partire dalle ore 10.00.
Presiederà l'assemblea precongressuale
Aldo BIAGINI MAJANI,
segretario dell'associazione radicale di Bari.
Intervengono :
- Salvatore ANTONACI,
membro del comitato nazionale di Radicali Italiani
- Antonio TRISCIUOGLIO,
segretario dell'associazione radicale di Foggia "Maria Teresa Di Lascia"
- Giuseppe NAPOLI,
presidente dell'associazione radicale di Lecce "diritto & libertà"
- Pasquale MARINO,
tesoriere dell'associazione radicale di Bari "Bruno Leoni Club"
- Sergio TATARANO,
cellule associazione Luca Coscioni di Francavilla Fontana (BR)
- Roberto MANCUSO,
membro della direzione dell'associazione radicale di Lecce "diritto & libertà"
E' prevista la partecipazione di esponenti politici locali.
I lavori dell'assemblea, che inizieranno alle 10.00, sono aperti a tutti.
Vi aspettiamo, come sempre, a porte spalancate!
coordinate per informazioni:
tel. 3471761348 (Simone)
e mail: simone@giuseppesimone.it
rif. hotel http://www.hotelexcelsioronline.it/ita/dove_siamo.php
via G. Petroni, 14 (50 m dalla stazione centrale FS - lato via Capruzzi)
i nostri siti:
www.radicali.it
www.radicalisalento.it
http://radicalifoggia.ilcannocchiale.it/
www.brunoleoniclub.it















All’O. Marco Pannella -Chianciano Terme
(Riforma elettorale:introdurre il sorteggio).
Per richiamare l’attenzione dei Radicali su una questione che potrebbe veramente rivoluzionare gli attuali assetti partitocratrici ed assicurare la reale partecipazione dei cittadini,con vantaggi enormi per il regime democratico,trasmetto l’allegato stralcio di un mio articolo pubblicato da “Il Quotidiano” tempo fa: : “In mezzo a questo ginepraio di contrasti e di proposte,può non risultare azzardata l’ipotesi profana dello scrivente,che,al di là e al di fuori degli schemi e dei formulari degli esperti,nutre la presunzione di cogliere un riscontro delle speranze e delle aspettative di larghi strati della popolazione,in una soluzione includente:
1°-liste aperte fino ad un numero compatibilmente elevato di candidature,offrendo ai cittadini una più ampia e diretta partecipazione da protagonisti nelle consultazioni elettorali;
2°-rigorose norme statutarie e/o legislative circa i requisiti necessari e qualificanti per l’esercizio dell’elettorato passivo,ivi compresa una maggiore conoscenza dei meccanismi riguardanti le rappresentanze elettive e i rapporti e gli equilibri dei poteri istituzionali,attraverso approfondimenti culturali di educazione civica,secondo la stessa raccomandazione del Capo dello Stato;
3°-eliminazione del voto di preferenza al singolo, per porre fine al circolo vizioso e deleterio del clientelismo e della logica del “do ut des”,riducendo così anche le spese elettorali di milioni di manifesti e“santini” individuali,
e ponendo fine agli accordi sottobanco del “voto di scambio”, con ambienti spesso malavitosi e deviati;
4°-introduzione di un parziale sorteggio (30%?) nell’assegnazione dei seggi all’interno di ciascuna lista fra i candidati che hanno espresso liberamente la propria adesione secondando i propri orientamenti e vocazioni .Ciò comporterebbe il coinvolgimento della “società civile”e in parte una saldatura tra “paese legale e paese reale”,col vantaggio di rompere le incrostazioni e il consolidamento delle cordate di sostegno reciproco tra i soliti noti;
5°-salvaguardia delle “candidature di bandiera” e di partito col sistema delle liste bloccate,la cui responsabilità politica non mancherebbe di avere il referente nel partito stesso;
6°-programma elettorale che preveda l’impegno:a) di ridurre le spese e il numero delle rappresentanze elettive a tutti i livelli,centrali e periferici,procedendo al contenimento degli appannaggi,delle indennità e delle prebende, nonchè alla graduale e determinata eliminazione dei privilegi delle baronie e delle “caste”,inconciliabili per antonomasia con i principi di una democrazia matura;b)di portare avanti una politica occupazionale che valorizzi tutte le forze in campo,anche intellettuali,senza cedimenti agli egoismi di parte quando pretendono di sacrificare e mortificare la dignità dell’uomo e della persona in nome dei feticci della competitività e del profitto; c)di assicurare la massima trasparenza nel reclutamento del personale nelle pubbliche amministrazioni e consimili,
attraverso concorsi che utilizzino strumenti di giudizio anonimi(quiz,griglie di domande,questionari, altro),comunque con procedure che garantiscano trasparenza e uguali opportunità anche a quanti sono senza “padrini”.
Quanto alla pratica del sorteggio,non deve sorprendere più di tanto la sua introduzione anche nelle cariche elettive,dal momento che essa è già presente in diverse circostanze codificate e regolamentate,ancorché già introdotta, nell’antica Grecia,dai “padri fondatori delle moderne democrazie”, per la nomina delle varie “magistrature” e con verifica patrimoniale a fine mandato, proprio per rilanciare la partecipazione e rivitalizzare gli istituti democratici che rischiavano il collasso. Fu così che la governabilità divenne stabile, la partecipazione effettiva,e la cultura,le arti e le scienze raggiunsero livelli così alti che ancora oggi tutto il mondo civile ne è debitore.Ovviamente trattasi di proposte che nella loro formulazione sintetica e approssimativa,rappresentano un invito a riflettere,aperto ad ogni contributo migliorativo e di sistemazione organica,comunque salvaguardando l’ineludibile tendenza di trasformazione e di riscatto della Cittadinanza da una condizione di sudditanza escludente a quella di sovranità militante,sì come vuole la Carta Costituzionale”.
(Rosario Elia)
VI Trav. Crotone –27
88063 Catanzaro-Posta elettr.:elirs@libero.it
Scritto da: Elia Rosario | 01 marzo 2009 a 15:13