da: Corriere del Mezzogiorno del 05 Settembre 2006.
Anche nel 2006 la regione si conferma al primo posto per richieste di fotovoltaico.
La Puglia si riconferma la regione con il maggior numero di domande ammesse per la realizzazione di impianti fotovoltaici anche nel primo trimestre 2006. Il gestore della rete di trasmissione nazionale è stato sommerso dalle domande per ottenere le tariffe incentivanti, che sono state 16.847 per una potenza complessiva di circa 1.300 megawatt.
Di tutte, però, solo 3.227 sono state ammesse per una potenza complessiva di circa 120 megawatt; le altre, pari a 12mila, sia pure correttamente presentate, non sono state ammesse per il raggiungimento della potenza massima incentivabile; altre 1.800 circa, infine, sono state respinte al mittente.
La provincia di Bari è prima con 157 domande per una potenza di circa 5,6 MW, segue Foggia con 125 domande per una potenza di circa 4,5 MW, Lecce con 80 domande per una potenza di circa 3,8 MW, Taranto con 94 domande per una potenza di circa 3,2 MW, Brindisi con 15 domande per una potenza di circa 0,3 MW.
Questi impianti, una volta realizzati, produrranno a livello regionale circa 24 milioni dì kwh all'anno, pari a circa 6.000 tonnellate equivalenti di petrolio.
La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ha, tra gli altri fatti positivi, come effetto benefico la mancata emissione di gas climalteranti, in particolare l'anidride carbonica con una riduzione, a livello nazionale, di circa 120mila tonnellate/anno, a livello regionale di circa 18mila tonnellate/anno e in provincia di Lecce ci sarà una minore immissione nell'aria di circa 4mìla tonnellate/anno di anidride carbonica. È più che evidente, quindi, la necessità di provvedere all'incremento o meglio ancora all'eliminazione del tetto di potenza incentivabile.
La Germania, con oltre 1.500 MW rappresenta circa l'85% della potenza fotovoltaica installata in Europa, Nella classifica dei paesi con la maggiore potenza di tetti fotovoltaici installati, l'Italia si posiziona al quarto posto. Già da diversi anni, infatti, in Germania è attivo il meccanismo di incentivazione, in Italia adottato da poco meno di un anno, e infatti lì non esistono limiti alla potenza incentivabile.
L'effetto è tutt'altro che trascurabile anche sui dati occupazionali: in Germania, infatti, questo settore offre lavoro a circa 30mila persone.
Quanto detto ha ancora maggior valore in Puglia dove gli impianti fotovoltaici hanno una più alta produzione rispetto ad altre regioni del Nord, grazie alla migliore esposizione solare. Questo ci è confermato dal fatto che sul territorio pugliese saranno realizzati 3 impianti da l MW, taglia massima ammissibile a finanziamento, ponendo così la regione al primo posto per questo tipo di impianti.
Il primato pugliese, oltre ad essere il segnale di una grande disponibilità all'installazione del fotovoltaico, è anche un messaggio lanciato alle istituzioni per sollecitarle a installare la tecnologia solare sul proprio territorio.
In questa direzione c'è da sottolineare che la provincia di Lecce è stata ammessa a due progetti comunitari sul solare termico che prevedono uno il riscaldamento di piscine all'aperto e l'altro il condizionamento estivo, entrambe in partnership con istituti tedeschi. In realtà, attraverso questo programma, che porterà un notevole risparmio energetico, ci si augura che la Puglia e la provincia leccese risulti tra le prime in Italia per superficie di pannelli solari installati. Nelle prossime settimane sarà pubblicato un bando per la concessione di contributi per tutti i salentini che vogliano realizzare impiantì che utilizzano impianti solari termici.
di Alessia Leone
Le richieste delle province
• BARI La provincia di Bari è prima in Puglia con 157 domande presentate per una potenza di circa 5,6 MW.
• FOGGIA Segue Foggia con 125 domande per una potenza di circa 4,5 MW.
• LECCE A ruota Lecce con 80 domande per una potenza di circa 3,8 MW.
• TARANTO Taranto è quarta con 94 domande per una potenza di circa 3.2 MW.
• BRINDISI Ultima Brindisi con 15 domande per una potenza di circa 0.3 MW.
• PRODUZIONE Questi impianti produrranno a livello regionale circa 24 milioni di kwh all'anno.















A tal proposito, in qualita' di business Advisor dello studio finass, vorrei far presente a tutti i lettori che curiamo a livello comunitario tutto il progetto dal business plan,fino all'erogazione per chi volesse investire in energia rinnovabile.
Un dato che vi do è che la puglia e il lazio sono le regioni piu' multate a seguito del non sfruttamento di suddetti fondi comunitari.
Massimiliano Labella
Scritto da: Massimiliano Labella | 17 ottobre 2008 a 11:16